Ottobre in tavola

Ottobre è il mese delle prime piogge, delle foglie che cambiano colore, dei primi freddi e delle giornate che si accorciano. L’autunno è arrivato ed è entrato anche nella nostra tavola, portando con sé nuova frutta e verdura.

Tra la frutta troviamo i kiwi, ricchissimi di vitamine, i cachi, melograni e ancora l’uva, insieme a pere e mele. Le castagne sono le protagoniste immancabili di questa stagione, ricchissime di fibre, minerali e acido folico, posso sostituirsi ai carboidrati nella dieta e sono indicate a chi soffre di stanchezza o anemia.
Da raccogliere durante una gita nei boschi o semplicemente dal banco del fruttivendolo di fiducia, sono ottime consumate arrosto, lesse ma anche da trasformare in farina per praparati dolci, come il castagnaccio, o salati.

Tra le verdure troviamo bietola, cavolfiore, broccoli, cavolo cappuccio, verza, patate. Tutti ingredienti ideali per preparare zuppe e minestre. E ancora cime di rapa e radicchio, ottimi per condire pasta e risotti. La vera signora di ottobre è però la zucca, ricca di betacarotene, primaria fonte di vitamina A, ottimo antiossidante e benefico per vista e pelle. Contiene fibre e sali minerali, ed è nota per le sue proprietà diuretiche e calmanti. Della zucca si consumano anche i semi, contenenti cucurbitina, che aiuta il corretto funzionamento della prostata.
Curiosità sulla zucca: conosciuta da tutti come simbolo di Halloween, si racconta che il demonio donò a Jack O’Lantern un tizzone per illuminare la propria strada negli inferi, che mise in una rapa svuotata per non farlo spegnere. La verdura simbolo di questa festa era quindi inizialmente la rapa, che fu sostituita solo dopo con la zucca dagli immigrati irlandesi in America. La lampada costruita con la zucca, secondo la tradizione, aiuterebbe a tenere lontani gli spiriti maligni.