Marzo in tavola

Marzo apre le porte alla primavera e a nuovi frutti e verdure tutti da assaporare.

Possiamo ancora fare scorpacciata di arance e mandarini ma tra le novità di questo momento troviamo l’avocado. Originario del Messico, l’albero può raggiungere fino ai 20 metri di altezza, oggi viene coltivato anche in Sicilia, grazie al clima particolarmente favorevole a questa pianta. Ricco di vitamine A, B, D, E, K, di acido linoleico e omega 3, inibisce la produzione di colesterolo. Buono gustato in macedonie ma non solo, si abbina molto bene anche con piatti salati come insalate, crostacei e pesce.

Questo mese finalmente arrivano gli agretti, conosciuti anche come “Barba di Frate”. Il loro nome botanico è Salsola Soda, simile all’erba cipollina, dalle foglie allungate e filiformi di colore verde acceso, sono le piante giovani quelle ad essere raccolte. Contraddistinti da un sapore leggermente amarognolo, sono ottimi sia cotti che crudi, conditi con olio, sale e limone. Grazie all’alto contenuto di potassio, calcio e vitamine hanno proprietà diuretiche e depurative.
Disponibili tutto l’anno, Marzo è il periodo giusto per trovare anche gli spinaci freschi, specialmente quelli più piccoli, perfetti per aggiungere una nota diversa di verde nelle insalate.
Resi famosi grazie a Braccio di Ferro, il loro potere energetico non è totalmente veritiero, sembra infatti a un errore di trascrizione delle prime tabelle nutrizionali, che riportarono il valore di ferro con uno zero in più. A differenza di quanto si crede il ferro non è direttamente utilizzabile dal nostro corpo a causa della presenza dell’acido ossalico che impedisce il suo assorbimento. Sono comunque degli ottimi antiossidanti e ricchi di vitamine A e C.
E ancora broccoli, cicoria catalogna, verze, cavoli, e bietole a coste insieme a finocchi, ravanelli, porri e carciofi non possono mancare sulla nostra tavola.