I fiori di Bach - rimedi per mente e corpo

«La salute è il nostro patrimonio, un nostro diritto. È la completa e armonica unione di anima, mente e corpo; non è un ideale così difficile da raggiungere, ma qualcosa di facile e naturale che molti di noi hanno trascurato»
(Edward Bach)

Il dottor Edward Bach era un famoso medico britannico del XIX secolo che, dopo aver abbandonato la medicina tradizionale, cominciò a interessarsi alle cause psicologiche delle malattie, convinto che al fine di poter guarire fisicamente fosse prima necessario riequilibrare la mente e l'anima del paziente. Bach sosteneva che sentimenti come ansia, insicurezza, paura, ipersensibilità e rabbia potessero portare a scompensi fisici e psichici e quindi allo sviluppo di malattie.

Avvicinatosi all'omeopatia dopo la lettura dell'Organon, il testo principale di Samuel Hahnemann, sperimentò alcuni rimedi naturali utilizzando i fiori selvatici del Galles. Secondo la sua teoria i fiori agirebbero efficacemente nel campo emotivo, regolando e riequilibrando il nostro umore combattendo sintomi come stress e angoscia. Bach realizzò ben presto che questa poteva essere la giusta strada per combattere problemi psicologici come la paura, la stanchezza e la rabbia e fondò la floriterapia, una terapia naturale utilizzata tutt'ora, che si serviva dell'energia estratta dai fiori per riarmonizzare squilibri creati da stati d'animo sfavorevoli.

Sulla base dei suoi studi elaborò due metodi di estrazione dei principi curativi dai fiori selvatici, il metodo del sole e quello della bollitura, rimasti inalterati fino ai nostri giorni. Nel primo metodo Bach prevedeva che i fiori vengano raccolti nel periodo di massima fioritura della pianta, posti in un recipiente di vetro con acqua pura e lasciati macerare al sole per 4 ore. In questo modo i fiori rilasciavano la loro energia nell'acqua che, dotata di memoria, era in grado di conservare le proprietà curative della pianta immersa. Il liquido veniva poi filtrato in una bottiglia a cui si aggiungeva una pari dose di cognac (o brandy), indispensabile per la conservazione della tintura madre così ottenuta. Nel secondo metodo, più veloce, i fiori immersi in un litro e mezzo di acqua, venivano fatti bollire per circa 30 minuti. Una volta raffreddato e filtrato il liquido veniva diluito con la stessa quantità di brandy.

Bach scoprì le proprietà curative di ben 38 fiori selvatici, i cui elisir sono ancora in commercio. Questi sono i rimedi naturali noti come Fiori di Bach.

I fiori di Bach oggi sono un profondo e delicato strumento per la conoscenza di sé stessi e per la cura di corpo e anima. Quelli usati nelle nostre Foglioline sottili con semi di chia e fiori di Bach sono 5:
Agrimony (Agrimonia), Chicory (Cicoria comune), Elm (Olmo inglese), Cherry Plum (Mirabolano) e Hornbeam (Carpino bianco). Un dono vibrazionale per chi li vuole ricevere.